La profondità di campo spiegata a mia nonna

In fotografia, la profondità di campo rappresenta la zona in cui gli oggetti nell’immagine appaiono ancora nitidi e sufficientemente focalizzati (fonte Wikipedia).

La definizione di Wikipedia per mia nonna è perfetta.
E’ tutto ciò che potrebbe capire di teoria.
Poi, per farle un esempio pratico, le mostrerei questa immagine:

DoF Dolls

E direi…
Vedi nonna, nell’immagine in alto la profondità di campo è ridotta: le figure di donna in primo piano e sullo sfondo non sono nitide. Mentre nella foto in basso la profondità di campo è molto estesa, infatti tutti i volti sono nitidi.

Poi continuerei…
La profondità di campo è determinata da 3 fattori:

1) dalla distanza fra il soggetto e il fotografo
2) dall’apertura del diaframma
3) dalla focale dell’obiettivo che stai utilizzando 

Guarda questi 3 disegni esplicativi realizzati dalla Nikon vedrai sarà più chiaro:

DoF 01-distanza

La profondità di campo (rappresentata dalla zona in rosso) diminuisce man mano che ti avvicini al soggetto

DoF 02-diaframma

La profondità di campo diminuisce quanto più apri il diaframma

DoF 03-focale

La profondità di campo diminuisce quanto più è lunga la focale che utilizzi.


Come dici nonna? Non sai cos’è la focale e non sai cos’è il diaframma?

Va beh nonna… vai a dormire va… te lo spiego un’altra volta.

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