Il CROP FACTOR spiegato a mia nonna.

(Tempo stimato di lettura: 7 minuti)

LEGENDA:
N = Nonna
L = Luca

L – Ciao Nonna! Oggi ti spiego cos’è il Crop Factor.
N – Uh Maria…!
L – Non ti preoccupare, è molto più semplice di quanto potresti pensare. E poi ho i miei soliti disegnini. Guarda questa immagine:

SM_CropFinal


L – Inscritti nel cerchio azzurro¹ (quindi a ricevere la luce che attraversa l’obiettivo) trovi:
1) il riquadro con il bordo rosso che rappresenta un sensore in formato pieno (full-frame)
2) il riquadro con il bordo giallo che rappresenta invece un sensore di dimensioni ridotte (nella fattispecie un sensore APS-C che Nikon identifica con la sigla DX).

Supponiamo che l’obiettivo sia un 50mm e di fare due scatti:
– il primo montando l’ottica su una fotocamera full-frame (ad esempio la Nikon D700)
– il secondo (senza variare né la nostra posizione, né l’inquadratura!) montando l’ottica su una fotocamera con il sensore DX (ad esempio la Nikon D5500)

Se prendi questi due scatti e li porti a stampare (nello stesso formato di stampa) otterrai le due foto che vedi sulla destra. Dimmi nonna, ti sembrano uguali?

N – Beh no… nella foto in basso l’inquadratura è più “chiusa” sul soggetto ma credo sia normale; d’altra parte l’immagine ottenuta col sensore in formato ridotto è come se fosse il ritaglio della parte centrale dell’immagine che si otterrebbe con il sensore in formato pieno.
L – Bravissima nonna hai detto la parola magica… “ritaglio!”. Infatti “crop factor” vuol dire proprio “fattore di ritaglio“. E’ un concetto semplice: otteniamo un’inquadratura più chiusa (quindi con un angolo di campo inferiore a quello che lo stesso obiettivo produce sul formato pieno) essenzialmente perché quell’immagine è sempre un “certo” ritaglio dell’immagine che si otterrebbe in formato pieno.

N – Un “certo” ritaglio?!?  Da quando sei così approssimativo?
L – Hai ragione nonna, è un ritaglio preciso. Nikon ad esempio dichiara che i suoi sensori DX hanno un fattore di ritaglio pari a 1,5
N – Ah… e conoscere questo valore dovrebbe aiutarmi?
L – Sì, ti serve per fare un calcolo. Prendi la focale dell’obiettivo che stai usando e moltiplicala per questo numero: cosa ottieni?
N – Nel nostro esempio dici? Beh, 50 x 1,5… 75!
L – Perfetto! Allora possiamo dire che un’obiettivo da 50mm montato su una fotocamera con sensore DX produce un’immagine con un’ampiezza d’inquadratura (angolo di campo) equivalente a quella di un 75mm su formato pieno.
N – Ah cavoli… ma quindi su una fotocamera DX, l’obiettivo da 50mm non è più neanche un normale, è un quasi-tele!
L – Accidenti nonna… impari in fretta!!!
N – Senti ma questa cosa vale anche per Canon?
L – Certo, per le sue reflex non a formato pieno Canon dichiara un crop-factor pari a 1,6.
N – Quindi sulle Canon non full-frame un obiettivo da 50mm produce un’inquadratura equivalente a quella di un 80mm (50 x 1,6)?
L – Esattissimo!
N – E un 85mm diventa un 136mm (cioé 85 x 1,6)? E un 24mm diventa un 38,4mm (cioé 24 x 1,6)? E un 135mm diventa un 216mm (cioé 135 x 1,6)?
L – A nonna ma chettesei ‘ncantata?

_____________

¹ Parlando in tecnichese sarebbe “l’area utile del cerchio di copertura dell’obiettivo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *